migliori aziende

Le 24 chiavi della crescita delle migliori aziende

Ci sono le aziende che riescono con facilità a prendere alle proprie dipendenze i talenti migliori , a conquistare i clienti migliori, a creare i prodotti migliori e fare utili oltre la media. Poi ci sono tutte le altre aziende, la maggioranza, che non sono così. Perché?

Ogni azienda affronta sempre un periodo di crisi, quel momento in cui è necessario fare un cambio di marcia per poter crescere e prosperare. Alcune riescono a mantenere, senza però prosperare ulteriormente e senza reali chance di crescita.

Ci sono poi quelle aziende che sono riuscite a crescere, a diventare famose nel giro di poco tempo e a fatturare milioni.

Tutte queste aziende di successo hanno in comune alcuni punti fondamentali, degli asset che gli hanno permesso di prosperare, elementi fondamentali nel business che permettono di mettere in atto strategie vincenti.

Il libro Le 24 chiavi della crescita spiega esattamente quali sono questi asset.

Nelle migliori aziende il profitto viene dagli asset

Nel suo libro Daniel Priestley indaga sui 24 punti vincenti che devono avere le aziende per poter avere successo nel mercato. In questa maniera ognuno può verificare quali sono quelli già in possesso della propria attività e sui quali lavorare.

Attraverso consigli semplici e pratici, l’autore intende aiutare ogni imprenditore a sviluppare al meglio la propria attività, facendola crescere esponenzialmente nel tempo.

Sarà possibile capire il tipo di attività che dovrà svolgere la vostra azienda, e lavorare in quella direzione per fare in modo che avvenga in breve tempo. Lavorando sui punti fondamentali sarà possibile colmare quelle lacune che mancano e che impediscono di sfondare nel mondo del business.

Il libro è scritto in maniera diretta e semplice, con un linguaggio che va direttamente al punto senza troppi fronzoli. Attraverso esercizi pratici, inseriti nella sezione “Azioni rapide”, ogni imprenditore potrà incrementare il valore della propria azienda.

Cosa mi ha colpito

Nel 2002 Daniel Priestley ha avviato un’azienda nel campo della formazione. Dopo dodici mesi dal lancio le vendite avevano già superato il milione. Nel 2008 l’azienda ha trasferito la sede a Londra ed era diventata un successo multimilionario.

Nel 2009 la stampa britannica annunciò che il mondo intero era sull’orlo del collasso economico e la crisi aveva colpito il cliente tipico dell’azienda fondata da Daniel Priestley, che ha cominciato a risentirne.

Nonostante i tentativi di innovare e trovare altri prodotti alla fine ha tentato una strategia d’uscita, vendere.

L’offerta migliore ricevuta è stata pari a trecentomila sterline, la metà dell’utile dell’anno precedente e un terzo delle sue aspettative.

Allora ha cominciato a cercare delle risposte, al perché era capitato tutto questo e, Darren Shirlaw, un consulente aziendale dopo aver guardato il bilancio ha individuato subito il problema “non possiedi nessun asset” gli ha detto.

Il reddito viene dagli asset. E anche il valore. Se voleva un’azienda migliore doveva cominciare a sviluppare degli asset.

Ma quali sono gli asset delle migliori aziende?

Le aziende migliori hanno un buon insieme di asset divisi in sette categorie:

  1. La proprietà intellettuale (contenuti, metodologia …);
  2. Gli asset di brand (filosofia, identità …);
  3. Gli asset di mercato (posizionamento, canali …);
  4. Gli asset di prodotto (omaggi, pay x prospect …);
  5. Gli asset di sistema (marketing e vendita, direzione e amministrazione …);
  6. Gli asset culturali (persona chiave influente, marketing e vendita …);
  7. Gli asset finanziari (business plan, valutazione …);

A chi è rivolto il libro

Certamente è un libro unico nel suo genere, ed indispensabile per ogni imprenditore.

È un libro altamente consigliato a chi si trova all’inizio, ed ancora non ha avviato la sua azienda e vuole qualche approfondimento in più, prima di buttarsi in una nuova avventura.

Ma è anche un libro per chi invece è già avviato, e desidera migliorare qualcosa o semplicemente capire quali sono le lacune della propria attività, e migliorare ciò che ha già iniziato, in modo da poter crescere come si deve.

Sicuramente un libro che merita di essere letto più volte, memorizzato, metabolizzato, consumato. Un titolo che nella biblioteca di un buon imprenditore non dovrebbe mai mancare e giudicato un testo fondamentale da chi ha già avuto il piacere di leggerlo.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.