I due requisiti fondamentali per costituire una società all’estero.

Il fisco italiano, si sa, è uno dei più pesanti d’Europa, per questo motivo molti imprenditori valutano la possibilità di costituire una società all’estero, opportunità che viene considerata sia laddove si voglia fondare una nuova impresa, sia laddove l’azienda sia già esistente e si voglia semplicemente trasferirla in un altro paese.
Sono molto numerose le nazioni che offrono un regime fiscale più conveniente rispetto a quello italiano, sia nell’ambito della Comunità Europea che in altri continenti, anche per questo motivo non sono pochi i titolari di aziende che si chiedono se questa strada sia realmente perseguibile.
Basta aprire una società all’estero, dunque, per raggirare il fisco italiano? Continua a leggere I due requisiti fondamentali per costituire una società all’estero.

Un fatto che non conosci sulla certificazione delle ritenute d’acconto

Lo scenario è sempre lo stesso. Quando si avvicina la scadenza si prospetta il solito problema: la mancanza della certificazione relativa alle ritenute d’acconto.

Il mancato invio delle certificazioni delle ritenute d’acconto

Partiamo dall’inizio. La ritenuta d’acconto è la trattenuta che viene effettuata sulle somme ricevute dai clienti dei lavoratori autonomi (clienti titolari di partita IVA e denominati anche sostituti d’imposta). La certificazione della ritenuta d’acconto è invece il documento che il sostituto d’imposta deve emettere quando ha pagato delle fatture per prestazioni che implichino il versamento della ritenuta d’acconto.

Chi ha l’obbligo di certificare la ritenuta d’acconto? Continua a leggere Un fatto che non conosci sulla certificazione delle ritenute d’acconto

Come gestire la fatturazione elettronica gratis.

La fatturazione elettronica è ormai piuttosto diffusa ed è un sistema di indiscussa praticità, molto utile per favorire l’efficienza.
La legge di bilancio 2018 ha previsto delle novità interessanti in tal senso: la fatturazione elettronica infatti non sarà più opzionale, ma diverrà obbligatoria.

L’obbligo della fatturazione elettronica: tutto ciò che c’è da sapere

É stato stabilito che il sistema di fatturazione elettronico diverrà obbligatorio per tutte le partite IVA, ovvero per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi eseguite tra privati residenti stabiliti o identificati in Italia, a partire dal giorno 1 gennaio 2019.
In concomitanza di tale data verrà meno l’obbligo del Continua a leggere Come gestire la fatturazione elettronica gratis.

Split payment “allargato”: firmato il decreto attuativo

Recepite le nuove norme che hanno ampliato il perimetro soggettivo di applicazione dello split payment, includendovi anche enti e fondazioni, oltre a pubbliche amministrazioni e società.

via Split payment “allargato”: firmato il decreto attuativo FiscoOggi.it

Perché un’azienda chiuderebbe senza il margine di contribuzione

L’Amministrazione di una azienda gestisce numeri che possono condizionare in maniera determinante il successo dell’attività imprenditoriale. Da una attività di mero adempimento burocratico e fiscale, gli addetti all’amministrazione aziendale possono sviluppare la propria operosità diventando il timone che indica non solo l’andamento, ma soprattutto, la direzione verso cui muovere la produzione aziendale.

Uno dei più efficaci strumenti è il cosiddetto Margine di Contribuzione (MdC), cioè la capacità che ha un prodotto (o servizio) di soddisfare l’obiettivo di redditività. Disconoscendo questo indicatore, ci si trova di fronte a paradossi in cui a fatturati crescenti, l’utile diminuisce proporzionalmente invece che Continua a leggere Perché un’azienda chiuderebbe senza il margine di contribuzione