Calcolo contributo a fondo perduto: come fare?

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Fisco, Contabilità e Lavoro

Il DL Rilancio ha previsto un contributo a fondo perduto per i titolari di partita IVA. Questo beneficio è stato deliberato per sostenere le attività penalizzate dalle conseguenze economiche dovute all’emergenza sanitaria generata dal Covid-19. Qual è l’importo? Come eseguire il calcolo del contributo a fondo perduto?

Chi NON può beneficiare del contributo

Il contributo non spetta ai titolari di partita IVA che hanno cessato l’attività prima della presentazione della domanda.

I contribuenti che hanno percepito l’indennità di € 600,00 prevista dagli articoli 27 e 38 del decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020 o DL “Cura Italia”, non possono beneficiare del contributo. In pratica i professionisti e co.co.co. iscritti alla gestione separata e i lavoratori iscritti al fondo pensioni dello spettacolo.

Sono infine esclusi, tutti i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

Requisiti per beneficiare del contributo a fondo perduto

L’ammontare del fatturato del mese di aprile 2020 deve essere inferiore ai due terzi del fatturato del mese di aprile 2019. In pratica si deve riscontrare un calo del fatturato superiore al 33,33% e il fatturato totale dell’anno 2019 non deve avere superato i 5 milioni di euro.

I soggetti che hanno avviato l’attività durante l’anno 2019 possono beneficiare del contributo anche in assenza del requisito del calo del fatturato. Questi contribuenti se possono effettuare il calcolo del contributo, provvedono a calcolarne l’importo. Spetterà invece l’importo minimo del contributo, come indicato nel paragrafo dedicato, se sono impossibilitati a calcolarne l’ammontare perché manca il dato del fatturato del mese di aprile 2019.

Ammontare del beneficio

L’ammontare del contributo è calcolato sulla differenza di fatturato tra il mese di aprile 2019 e il mese di aprile 2020, moltiplicato per una aliquota determinata come segue:

  1. Il venti percento per i beneficiari che hanno avuto nell’anno 2019 un fatturato non superiore a quattrocentomila euro;
  2. Il quindici percento per i beneficiari che hanno avuto nell’anno 2019 un fatturato superiore a quattrocentomila euro ma inferiore a un milione di euro;
  3. Il dieci percento per i beneficiari che hanno avuto nell’anno 2019 un fatturato superiore a un milione di euro fino a cinque milioni di euro.

Questo è un esempio di come fare il calcolo del contributo a fondo perduto. Un’azienda con un fatturato totale pari a seicentomila euro conseguito nell’anno 2019, che ha fatturato cinquantamila euro nel mese di aprile 2019 e quindicimila euro nel mese di aprile 2020, spetterà un contributo pari a € 5.250,00.

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Ammontare minimo del contributo a fondo perduto

Ai beneficiari del contributo, spetta un rimborso minimo pari a mille euro se persone fisiche, duemila euro se soggetti diversi dalle persone fisiche, questo quando l’importo del calcolo è inferiore alle succitate soglie.

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