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Come utilizzare correttamente mascherina e guanti

Il ritorno al lavoro e il contemporaneo avvio della fase 2 è cominciata da qualche giorno, e i dispositivi di protezione individuale, come mascherina e guanti, saranno utili per prevenire il contagio da coronavirus, per questo motivo è importante sapere come utilizzarli.

L’Inail ha realizzato due video tutorial in grado di spiegare come vanno utilizzati correttamente mascherina e guanti, istruzioni utili per chi non continuerà con lo smart working e dovrà rientrare presso la sede di lavoro. Ecco, quindi, le istruzioni necessarie per agire in tutta sicurezza.

Come utilizzare la mascherina?

La mascherina serve per proteggere le vie respiratorie della persona poiché il virus attecchisce in modo grave nella zona polmonare, facilmente raggiungibile proprio da naso e bocca. Grazie a questi dispositivi è possibile proteggersi dal droplet, cioè, dall’emissione di gocce di saliva da parte di altri soggetti potenzialmente positivi al virus.

Vi sono maschere filtranti e quelle chirurgiche. Le maschere filtranti sono adatte per chi si espone al rischio diretto, mentre, le chirurgiche sono adatte a chi è a contatto con il pubblico e quindi all’eventuale droplet.

Come vanno indossate? Ogni mascherina deve essere adatta a coprire naso e bocca e va indossata solo con le mani pulite. Gli elastici devono essere liberi e la maschera va indossata tenendo lo stringinaso verso l’alto. A seconda del modello l’elastico può essere agganciato intorno le orecchie o dietro la testa.

Se l’operatore ha barba, baffi o basette folte, potrebbe essere esposto a maggiore rischio. Infatti la mascherina non potendo aderire, permetterebbe il passaggio di particelle pericolose. Prima di entrare a contatto con altre persone, quindi, bisogna controllare che questa sia ben aderente al volto e che non vi siano spazi vuoti. Per verificarne la corretta tenuta si può respirare profondamente per qualche secondo, verificando che non si disperda aria. In caso contrario la maschera va rimessa correttamente e ripetere la prova di tenuta. Ogni mascherina va cambiata se il tessuto è sporco, danneggiato o lacerato.

La maschera va rimossa dagli elastici laterali o posteriori, senza toccare la parte esterna con le mani. Questa va gettata in un contenitore di rifiuti chiuso o dedicato a rifiuti speciali. Se le mani dovessero toccare la parte esterna della mascherina, è bene lavare e disinfettare le mani con appositi gel a base alcolica.

Come utilizzare i guanti?

Per far sì che il contagio non si diffonda è bene indossare anche dei guanti monouso. Sono dispositivi utili ad assicurarsi una protezione contro i droplet.

Prima di indossare i guanti è necessario lavare le mani con acqua e sapone o gel, verificare che i guanti siano integri e della propria taglia, le unghie corte e le mani libere. Infatti se vi sono anelli o bracciali, è necessario rimuoverli. Il dispositivo va cambiato ogni qualvolta sia lacerato, sporco o produca eccessiva sudorazione.

Quando vanno tolti non bisogna mai toccare la pelle. La prima mano va liberata agganciando direttamente il polsino, quindi, sfilarlo e tenerlo nella mano ancora inguantata. Con la mano libera, invece, bisogna rimuovere l’altro prendendolo dall’interno del polsino con due dita. Va rivoltato verso l’interno e gettati entrambi in contenitori sicuri. A questo punto bisogna lavare nuovamente le mani.

Come faccio a sapere se il mio dispositivo è idoneo?

Il sito dell’INAIL pubblica un elenco dei dispositivi di protezione individuale che sono stati validati dallo stesso istituto.

Questi dispositivi devono rispettare dei requisiti di sicurezza determinati con le istruzioni operative emanate dall’INAIL in data 19 marzo.

Mascherina e guanti sono efficaci?

Per capire se questi strumenti sono efficaci, basta leggere le percentuali di filtraggio minime che devono garantire i diversi tipi di mascherina:

  • FFP1 percentuale di filtraggio minimo 80%;
  • FFP2 percentuale di filtraggio minimo 94%;
  • FFP3 percentuale di filtraggio minimo 99%.

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